Lo re Artù k’avemo perduto

Mario de Matteis, Antonio Trinchese (Hg.)

Lo re Artù k’avemo perduto

Storia e mito di Artù e del Graal in Italia

Cultura italiana in contesto europeo, hg. von Antonio Trinchese Mario de Matteis, Bd. 4

1. Auflage 2010, 292 Seiten mit farb. Abb.,
Broschur 15,8 x 23,5 cm
ISBN: 978-3-89896-357-2

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Dopo l’interessante I Giornata di Studio del 30 aprile 2004 su L’Italia meridionale tra storia e leggende, tenutasi nella Sezione di Italianistica del Dipartimento di Filologia romanza dell’università della Ruhr di Bochum, si è molto discussa la suggestiva ipotesi sull’origine romana del mitico Re Artù. La risonanza che la immediata pubblicazione degli atti (King Arthur: Tra storia e leggenda. Da Cimitile a Camelot per la casa editrice Athena di Oberhausen) ha avuto in Germania e in Italia, in sorprendente coincidenza con la proiezione, in Germania, del film King Arthur per il quale Linda A. Malcor aveva prestato la sua consulenza scientifica, mi ha fatto prendere la decisione di proporre ed organizzare – insieme al dott. Antonio Trinchese ed al Dott. Gennaro Pianura e sotto il patrocinio della Regione Campania, della Regione Puglia (Assessorato al Mediterraneo), della città di Napoli e della città di Ravenna – un secondo incontro di studiosi e di cultori di »materia arturiana« nei giorni 8–9 settembre 2007 a Baia (Napoli), sicuro dell’ospitalità molto generosamente offerta dalla Fondazione »Incoming of Campi Flegrei Park« alle Stufe di Nerone.
A poco più di un anno di distanza, con la valida collaborazione del dott. Antonio Trinchese e della dott.ssa Giuliana Pianura, mi è stato possibile raccogliere nel presente volume gli interventi della II Giornata di Studio nella lingua originale dei relatori (con i rispettivi riassunti in italiano ed in inglese), sperando di dare, con la pubblicazione degli Atti, un ulteriore, valido contributo da aggiungere a quanto fino ad oggi è stato scritto sull’ipotesi avanzata dalla studiosa americana Linda A. Malcor ed approfondita e verificata con dovizia di riferimenti epigrafici e bibliografici dal diplomatico Antonio Trinchese sulla figura storica di Re Artù.
Un grazie sentito va alla Cooperafrica (professor Amato Lamberti, architetto Giuseppe Donadio) alla AMSAFRIT (professor Lamine Gueye) ed a tutte le persone e agli enti che hanno reso possibile lo svolgimento del Convegno e la pubblicazione degli Atti. Un ringraziamento particolare va a Gennaro Pianura, a Giuliana Pianura ed a Francesco Maria Trinchese. Ringraziamo, infine, in modo particolare i giornalisti Franco Santoianni, Eleonora Puntillo e Osvaldo Carigi per la diffusione data alla nostra Giornata ed ai nostri studi.

Franco Cardini: Prefazione

Antonio Trinchese: Lucius Artorius Castus: ipotesi, ricerche, documentazione storica

Paul. F. Botheroyd/Sylvia Botheroyd: The Joys of Teaching Arthur

Pierluigi Curcio: Camboglanna, brano tratto dal Romanzo inedito Artorius

Ludovico Fulci: Il pensiero magico nei Dialoghi d’Amore di Leone Ebreo, medico e filosofo umanista

Marcello Giugliano: Il monastero di San Juán de la Peña e il Santo Graal

David X. Kenney: The Saxon Ring of Arthur As The Scythian Navigator, Thunderer, and War god

C. Scott Littleton: Scythians, Sarmatians, Alans, and the legenda of the Narts

Linda A. Malcor: The Artorii in Campania

Luca Mantelli: Riflessi della leggenda arturiana nella novellistica e cronachistica toscana della prima metà del Trecento

Ivano Marescotti: Il personaggio di San Germano di Auxerre, difensore della Chiesa di Roma

Mario de Matteis: Re Artù tra leggenda e tradizione popolare dal 1200 al 1800

Enio Sartori: Echi arturiani nella leggenda agiografica di Sant’Orso

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King Arthur: Tra storia e leggenda Da Cimitile a Camelot

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